Casalpusterlengo, sparge rifiuti in strada: multa di oltre 350 euro per un ventenne
La Polizia Locale identifica tramite videosorveglianza l'autore della dispersione di rifiuti in via Marsala. Sanzione oltre i 350 euro più spese di pulizia.

- Si aggiungeranno le spese per l'intervento straordinario di pulizia
La Polizia Locale di Casalpusterlengo ha identificato e sanzionato il responsabile della dispersione di rifiuti sulla sede stradale in via Marsala, episodio avvenuto lo scorso 26 settembre. Lo rende noto il Comune di Casalpusterlengo.
I fatti del 26 settembre
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il soggetto ha sparso lungo la carreggiata i rifiuti che erano stati regolarmente depositati nei pressi degli esercizi commerciali, in attesa del ritiro da parte della ditta incaricata. L'identificazione dell'autore è avvenuta grazie a un'attenta attività investigativa basata sull'analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale.
L'episodio ha creato una situazione di degrado urbano e un potenziale pericolo per la circolazione, costringendo gli automobilisti di passaggio a manovre improvvise per evitare i materiali abbandonati sulla strada.
La sanzione
Al responsabile, un ventenne residente in città, è stata contestata una sanzione amministrativa superiore a 350 euro. A questo importo si aggiungeranno le spese per l'intervento straordinario di pulizia, che verranno addebitate dagli uffici competenti del Comune.
La posizione del Comune
L'amministrazione comunale ha ribadito la propria attenzione al tema del decoro urbano e del rispetto degli spazi pubblici. Le autorità locali hanno confermato che i controlli della Polizia Locale proseguiranno anche attraverso l'impiego delle telecamere di sorveglianza, con l'obiettivo di individuare e sanzionare i comportamenti scorretti che provocano disagi e rischi per la cittadinanza.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di controlli sul territorio comunale finalizzati a contrastare l'abbandono di rifiuti e a tutelare la sicurezza stradale, temi su cui diverse amministrazioni della provincia lodigiana hanno intensificato l'attenzione negli ultimi mesi, anche attraverso l'uso della videosorveglianza come strumento di deterrenza e accertamento.


