lunedì 12 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 18:23 · 14 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Lodi
Cronaca · Lodi

Lodi, Poste Italiane installa un nuovo defibrillatore in via Fascetti

Poste Italiane ha installato un defibrillatore semiautomatico nella sede di via Fascetti a Lodi, nell'ambito del progetto nazionale "La Sicurezza ci sta a Cuore".

Scenery taken from the bridge over the River Adda in the city of Lodi in Lombardy
Foto d'archivio · Foto Davide Salvoni Photographer / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Defibrillatore installato il 9 ottobre 2026 nella sede Poste Italiane di via Fascetti a Lodi
  • Il piano nazionale prevede 800 defibrillatori in 242 sedi aziendali, 45 già attive in Lombardia
  • Il dispositivo è registrato presso la Centrale Operativa del 118 ed è a disposizione della collettività
  • Formazione BLSD per circa 9.500 addetti e sensibilizzazione per oltre 35.000 dipendenti a livello nazionale

Poste Italiane ha installato un defibrillatore semiautomatico esterno di ultima generazione presso la propria sede di Lodi, in via Fascetti. L'iniziativa, annunciata venerdì 9 ottobre 2026, rientra nel progetto nazionale di cardioprotezione "La Sicurezza ci sta a Cuore", comunica l'azienda.

L'obiettivo dell'intervento è rafforzare le tutele sanitarie e le procedure di primo soccorso per il personale che lavora all'interno dello stabile lodigiano.

Il piano nazionale e la diffusione in Lombardia

L'installazione a Lodi si inserisce in un progetto più ampio che, a livello nazionale, prevede l'inserimento di 800 defibrillatori in 242 sedi aziendali su tutto il territorio italiano. In Lombardia il Gruppo Poste Italiane ha già coinvolto 45 strutture, tra centri logistici, uffici postali e sedi direzionali. Si tratta di un investimento volontario, non previsto da obblighi di legge, con l'obiettivo di accrescere la sicurezza nei luoghi di lavoro e diffondere strumenti salvavita.

Come funziona il dispositivo e il collegamento con il 118

Il defibrillatore collocato in via Fascetti si trova in un'area visibile e accessibile ed è soggetto a un sistema di controllo remoto costante che ne verifica la piena funzionalità. In caso di arresto cardiaco, l'apparecchio analizza autonomamente il ritmo cardiaco e guida chi presta soccorso attraverso indicazioni vocali. Oltre a tutelare i lavoratori della sede, il dispositivo è stato registrato presso la Centrale Operativa del 118, entrando così a far parte della rete locale di strumenti salvavita a disposizione della collettività.

La formazione del personale

Parallelamente all'installazione dei dispositivi, Poste Italiane ha avviato un programma di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) che prevede, su scala nazionale, il coinvolgimento di circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze. Altri oltre 35.000 dipendenti parteciperanno invece a sessioni di sensibilizzazione e informazione sulla cardioprotezione e sulle tecniche di primo intervento.

Leggi anche