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Cronaca · Orio Litta

Ponte VEnTO sul Lambro, le GEV confermano le criticità segnalate

Un documento protocollato dalle Guardie Ecologiche Volontarie conferma la flessione della campata. Le richieste di chiarimento sono rivolte ad AIPO.

Railway station in Orio Litta, Italy.
Foto d'archivio · Foto Arbalete / Wikimedia Commons, Public domain
In breve
  • Relazione GEV dell'8 ottobre protocollata dal Comune di Orio Litta il 13 ottobre (n. 4703/2026)
  • Segnalata flessione anomala della campata e accesso non controllato al cantiere
  • Nuovo sopralluogo rileva tracce di ruggine sulla pavimentazione
  • La responsabilità dell'opera, compreso il collaudo, è di AIPO

Un documento ufficiale delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) conferma le criticità del ponte ciclopedonale sul Lambro che collega Lambrinia, frazione di Chignolo Po, a Orio Litta, già segnalate pubblicamente il 12 ottobre scorso. La relazione, redatta l'8 ottobre 2026 dagli agenti operativi Massimo Provini e Mario Ubaldo Lacchini del Distretto di Inverno e Monteleone, è stata protocollata dal Comune di Orio Litta il 13 ottobre con il numero 4703/2026 ed è stata resa pubblica tramite accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990.

Il documento descrive un accesso non controllato al cantiere, con transenne facilmente rimovibili e famiglie che nei fine settimana avrebbero attraversato liberamente la struttura. L'elemento più rilevante riguarda però la conformazione del ponte: gli agenti hanno rilevato una curvatura della campata verso il basso, mentre la tipologia delle travature farebbe prevedere, secondo la segnalazione, un andamento opposto. Le GEV, pur dichiarando di non avere competenze tecniche specifiche, hanno comunque ritenuto opportuno informare i Comuni rivieraschi e sollecitare verifiche tecniche.

Il responsabile del Servizio tecnico di Orio Litta, l'architetto Paola Bertolasi, ha trasmesso gli atti con nota protocollata il 15 ottobre (numero 4745), confermando che l'amministrazione era già a conoscenza delle criticità. Nella stessa risposta il Comune ha chiarito che la responsabilità dell'opera, compresi custodia del cantiere, direzione dei lavori e collaudo, è in capo ad AIPO, l'Agenzia interregionale per il fiume Po, soggetto attuatore dell'intervento. Il ponte fa parte del lotto Pavia-San Rocco al Porto della ciclovia VEnTO, opera dal valore di 14.174.630 euro finanziata con fondi PNRR, come riportato dalla stessa AIPO sul proprio sito istituzionale.

Interpellata nei giorni scorsi da altre testate, AIPO ha precisato che il transito resta vietato e che la passerella è ancora in fase di collaudo non concluso. Anche il sindaco di Orio Litta, Alessandro Ciusani, ha confermato di aver ricevuto la segnalazione sulla flessione del ponte.

Un nuovo sopralluogo ha inoltre evidenziato tracce di ruggine sulla pavimentazione in cemento, un elemento che secondo Domenico Ossino, già presidente del Comitato Alluvionati Lodi (C.Al.Lo), meriterebbe una verifica tecnica sullo stato delle travi portanti. Nel frattempo i Comuni di Orio Litta e Chignolo Po hanno rafforzato le misure per impedire l'accesso al cantiere. Restano aperte le domande sugli esiti del collaudo e sulla compatibilità del peso della pavimentazione con i parametri di progetto, questioni per cui la risposta spetta ad AIPO.

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